venerdì 30 novembre 2012

Come farsi pagare da Freelance



Lavorare a che prezzo: modelli di costruzione del prezzo e cultura d’impresa nella relazione con il consulente.

Una stimolante presentazione realizzata da  Dario Banfi su come calcolare il compenso di un professionista.

Molto interessante il concetto del 3 x 2 del lavoro autonomo: un committente può scegliere soltanto due di queste caratteristiche contemporaneamente:
- se un lavoro sarà veloce e di qualità non sarà economico;
- se il cliente chiede qualità a basso costo, si impiegherà il tempo dovuto;
- se vuole pagare poco e avere tutto subito, non si garantisce alcuna qualità.

 Quanti ne sono consapevoli veramente?


Lavorare a che prezzo? from Dario Banfi


Che cosa ne pensate? Che strategie utilizzate voi per formulare i prezzi di vendita?

2 commenti:

  1. mi piace molto Stefano.
    alla prima domanda quando dice: quanto dovrei chiedere in fattura per arrivare a ciò che prendo ora come dipendente (>4000 euro) sarei tentata di rispondere: resta dove sei!
    un libero professionista non lavora tutti i giorni, e certo nessuno paga tredicesima, 14 esima e malattia.
    ma sono ospite e tu sei un padrone di casa sempre accogliente e professionale, perciò fermo il mio commento qui.

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  2. Ciao Paola, è vero che è dura la vita da free lance, ma sempre più sembra di non avere scelta o altre possibilità alternative. Certo che se la molla sono i possibili compensi... allora lasciamo perdere ;-)

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