lunedì 9 gennaio 2012

Ti piace il tuo lavoro?


Nel campo lavorativo molte persone accettano qualunque trattamento da parte dei loro superiori. Se vengono trattate male, pensano di doverlo accettare. L’unica alternativa è licenziarsi. Oppure continuano a fare un certo lavoro anche se non lo amano, pensando che avere un impiego è già una fortuna e che trovarne un altro non è così facile.

Sei mai afflitto da questi pensieri? Devo tenermi stretto il mio lavoro, perché potrei non trovarne un altro.
Che fine hanno fatto le infinite possibilità?

Visualizza il lavoro che vorresti

Invece di continuare a fare un lavoro che non ti piace, o di accettare una situazione che ti rende infelice, visualizza il lavoro che vorresti.
Non basta immaginarlo vagamente, devi sentire la vibrazione di tutti gli elementi che lo compongono.
Come è quel lavoro? Che cosa implica? Che aspetto ha?
Non immaginarlo soltanto, s-e-n-t-i-l-o.

Poi, quando si presenterà un’occasione in cui senti questa stessa vibrazione, muoviti in quella direzione. Se invece non senti quella vibrazione, lascia perdere. Anche se è una situazione che vibra leggermente in quel modo, ma non del tutto, lascia stare.
Se accetti un lavoro solo per sopravvivere non riceverai altro che sopravvivenza. Non soccombere al pensiero: Devo pagare le bollette.

Forse la prima cosa che si presenta non è quella definitiva, ma in questo modo puoi scegliere le situazioni che rappresentano dei gradini verso il tuo obiettivo.

Che aspetto avrebbe un lavoro che avesse introiti in continua crescita?

Un lavoro che avesse introiti in continua crescita, che aspetto avrebbe? Che vibrazione avrebbe, che sapore avrebbe? Come sarebbe se non si trattasse di sopravvivenza e non ti preoccupassi della ricompensa? Come sarebbe se i soldi non fossero la motivazione trainante nel processo?
Come sarebbe se la forza trainante fosse riuscire a ottenere quello che veramente ti piacerebbe avere nella tua vita?

E se metterti in contatto con gli altri fosse il tuo modo per aiutarli a realizzare i loro desideri e a raggiungere i loro obiettivi?
Che cosa ti piacerebbe ottenere veramente nella tua vita?
E’ questo che devi visualizzare: Come mi sentirei se lo facessi?
Questa è la domanda che devi porti.
Non chiedere: Come devo fare? Chiedersi come fare fa scattare automaticamente una risposta, ed è in questo modo che ci creiamo da soli una limitazione.

Chiedi aiuto all’universo

Chiedi aiuto all’universo. Di’: Mi piacerebbe un lavoro che includa questo, questo e quest’altro. Inizia a tirare l’energia dentro questa visione da ogni parte dell’universo finchè sembra crescere e diventare più grande, poi manda piccoli rivoli di quell’energia a tutte le persone che ti stanno cercando e non lo sanno.
Ogni volta che si presenta una situazione che assomiglia a questa vibrazione, afferrala.

Ogni cosa è possibile. Sei un essere illimitato. Hai della possibilità illimitate. Puoi scegliere quello che ti piacerebbe avere nella tua vita.

Quello che devi fare davvero è quello che ami fare.

Brani scelti tratti da:
I soldi non sono un problema, il problema sei tu.
Gary Douglas, Dain Heer
Edizioni Il punto d’incontro.


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