sabato 4 dicembre 2010

L'alfabeto del personal branding


21 parole chiave, ordinate alfabeticamente, per comprendere i concetti ed il processo del personal branding.

Eccole sinteticamente:

Ascolto: l'attività prioritaria prima, durante, dopo. Ovvero sempre.

Blog: la tua casa, il tuo punto di partenza on line.

Contenuti: gli strumenti più potenti per diventare visibili e costruire una solida reputazione.

Dialogo: il vero valore aggiunto della comunicazione.

Esperienze: il tuo patrimonio professionale e personale.

Facebook: gli americani dicono "Fish Where the Fish Are".

Google: sul web tu non sei tu, sei quello che dice Google.

Humour: un tocco di ironia e di leggerezza senza mai prendersi troppo sul serio.

Innovazione: come atteggiamento mentale, come voglia di continuare ad apprendere e sperimentare.

Linkedin: il più professionale dei social network.

Misura: ogni attività per capire, valutare, migliorare.

Network: costruisci e cura la tua rete di relazioni.

Obiettivi: che tipo di professionista sei o vuoi essere? Dove vuoi arrivare?

Passioni: cosa ti entusiasma? Come le tue passioni possono aiutarti nel tuo lavoro? Come trasferire l’entusiasmo e la motivazione nel tuo quotidiano?

Qualità: le tue abilità, competenze, talenti.

Reputazione: il fine ultimo del personal branding ovvero la costruzione di una solida reputazione professionale.

Strategia: per andare per dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare? Le scelte fondamentali per sviluppare il tuo business.

Tempo: non ci sono ricette magiche; ci vuole pazienza, costanza e perseveranza.

Utilità: del tuo lavoro non solo economica, ma anche sociale.

Valore: delle tuo essere professionista e i tuoi valori da condividere.

Zero (budget): per svolgere attività di personal branding non servono grandi budget. Molto più utili sono la voglia di mettersi in gioco, un pizzico di creatività e lo sviluppo di una "giusta" strategia.


Che cosa ne pensate? Altri suggerimenti o proposte per le parole chiave?

12 commenti:

  1. Ciao a tutti! Sicuramente un elenco completo però se dovessi aggiungere una parola direi... Sostenibilità!
    Lascio a Voi le definizioni di significato...

    Grazie Stefano!

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  2. Grazie Francesco!

    Concetto corretto, ma per la "S" strategia mi sembra inevitabile...

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  3. Ciao, scusate se mi permetto ma secondo me questo alfabeto (articolo) è completamente privo di senso. E' forzato, hai preso le lettere dell'alfabeto e ci hai messo delle parole affianco che rientrano più o meno nel concetto di web(2.0).

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  4. Ciao Ilaria,

    rispetto la tua opinione, ma non capisco il "privo di senso"? Se le parole hanno comunque una pertinenza con il concetto del web 2.0 un minimo di senso allora ci sarebbe.
    Se poi il personal branding si manifesta concretamente on line, anche grazie alle possibilità offerte dal web, il legame non mi sembra così scandaloso.
    Ma dipende forse dal significato che si da al concetto di personal brand. Se ne può parlare.

    Grazie per l'attenzione e a presto.

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  5. I agree on H so much.

    may be some should learn that "aggressive " is never ever an attitude that makes sense.

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  6. In "U" metterei Umiltà e modificherei la "C" in questo modo:
    Contenuti: gli strumenti più potenti per diventare visibili e costruire una solida reputazione. Condividili e fa in modo che il tuo lavoro sia utile anche agli altri.

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  7. Ciao Gian Angelo,

    il tuo suggerimento è molto invitante. Condivido l'aspetto dell'umiltà e dell'equilibrio in genere nel proporsi sul mercato e on line in particolare.
    Grazie! Forse lo utilizzerò per il prossimo aggiornamento.

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  8. Mi permetto di dare un suggerimento.
    Prima di sforzarsi di creare un simile alfabeto, cosa interessante, definirei bene il concetto di "brand". Il "brand" è il proprio marchio.
    Fare branding personale, in questo caso, significa pensare a se stessi come ad un prodotto. L'immaginario collettivo vuole poche caratteristiche, facili da ricordare. Chiedetevi perchè quando uno dice "Ferrari" pensiamo subito ad una macchina di colore rosso e non ad un ottimo Spumante, che pure esiste.
    Altro suggerimento: eviterei di confondere il messaggio per fare branding, con il mezzo, vale a dire non condivido che si indichi come caratteristica: facebook, google, linkedin, etc.
    Buone feste.
    Vito

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  9. Ciao Vito,

    grazie delle tue osservazioni. E' vero l'essere brand, il processo del branding e la promotion e i suoi mezzi sono stati uniti e compresi in un unico alfabeto.
    Probabilmente si possono fare altrettanti "alfabeti" per ogni fase.
    E' stata una mia scelta, condivisibile o meno.
    Ma che mi sembrava utile per avvicinare ai concetti guida persone non esperte del tema.
    D'altra parte non ci sono ancora regole per la costruzione dell'alfabeto,
    che comunque rappresenta un ottimo strumento per veicolare contenuti.
    Grazie per l'attenzione.

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  10. buongiorno a tutti,
    trovo interessante la rappresentazione, specialmente andando ad approfondire i singoli termini (click e via!). penso poi/cmq che ognuno possa dare e prendere una propria interpretazione dalle singole "parole".
    stefano, conosci il libro "la scuola degli dei"? penso si addica alla tua formula...

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  11. Ciao Alessandro.
    grazie del tuo commento.
    Non conosco il libro, ma proverò a documentarmi...
    a presto, ciao

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  12. Tommaso Mangiacasale13 febbraio 2011 14:59

    Sono certo che il processo di personal branding è successivo a quello di puro amore ed accettazione di se stessi.
    Quando ci si ama ci si sente veramente liberi di essere se stessi e di farsi apprezzare per ciò che realmente siamo e
    possiamo offrire agli altri.

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