martedì 16 febbraio 2010

L'essenza del tuo personal brand


Un interessante modello tratto da "I am a personal brand" di Marieke Schoenmaker.

Sei sono i fattori che definiscono la tua brand essence: 3 esterni e 3 interni.
I 3 fattori esterni, ovvero visibili ai tuoi interlocutori, sono:
1. Il tuo comportamento
2. Il tuo modo di comunicare
3. Il modo di presentarsi.

Sono i fattori su cui puoi lavorare per migliorarne l'efficacia e l'impatto nelle relazioni all'esterno.

I 3 fattori interni, ovvero quelli che ti definiscono in modo univoco come professionista, sono:
a. La tua esperienza, le tue competenze, le tua formazione
b. la tua personalità, i tuoi talenti, le tue passioni, la motivazione,
c. il tuo carisma e il tuo stile.

I fattori interni sono quelli su cui puoi riflettere per migliorare la tua consapevolezza e quindi incidere più efficacemente nelle tue relazioni e nel tuo business attraverso i fattori esterni.

Che cosa ne pensate?

5 commenti:

  1. Molto spesso migliori sono i fattori interni meno sono visibili. Chi lavora molto non ha tempo di comunicare all'esterno ciò che fa e per questo va aiutato a farlo nel modo migliore.
    Penso che questo modello possa essere un buon punto di riferimento.

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  2. Ciao Jose,
    grazie della visita e del commento. Infatti spesso è proprio la mancanza di tempo (e a volte anche di un metodo) che non ci fa essere più efficaci nelle nostre attività all'esterno.
    Indubbiamente riflettere ogni tanto sulle proprie esperienze aiuta a migliorarsi.
    a presto
    ciao

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  3. Oggi, purtroppo, vedo che si passa molto più tempo e si dà molta più importanza a comunicare il proprio lavoro, a "venderlo" agli altri (non solo ai committenti, ma anche ai colleghi ad esempio) piuttosto che badare a fare le cose fatte bene.
    Per me c'è qualcosa che non va in questo...
    ...ovviamente a dirlo è uno che bada più a lavorare e farlo bene che a comunicarlo o "venderlo", ma d'altronde chi è che preferisce una casa che crolla all'improvviso, ma i cui lavori sono stati comunicati e pubblicizzati a tutti?

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  4. Ciao Anonimo,

    grazie del commento.

    Le due cose non si escludono. Fare bene il proprio lavoro è una condizione necessaria, ma non più sufficente.

    Molti professionisti si impegnano duramente nel loro lavoro, ma poi all'improvviso si ritrovano senza lavoro. E allora riflettono su come promuoversi per trovarne di nuovo.

    Sapersi promuovere è oggi una abilità importante per poter operare in un mercato sempre più competitivo ed affollato.

    La promozione non è un fine ma un mezzo per potersi distinguere e sviluppare il business.

    Poi il come farlo è a discrezione di ognuno.

    Nei corsi di Pubblic Relation si dice: fare, fare bene, farlo sapere.

    A presto ciao

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  5. noto un paio di problemi:
    a) "fare", "saper fare", "fare tanto" non è coincidente con "fare bene". ciò che è fatto bene per noi stessi non lo è necessariamente per il cliente. quante volte cerchiamo di vendere ciò che piace a noi invece che ascoltare di cosa ha veramente bisogno il cliente...
    b) molte persone (e quasi tutte le aziende che conosco...) hanno valori interni diversi da quelli che comunicano all'esterno.
    questo perché o non riflettono, su se stesse, dove stanno andando, dove vogliono andare, o perché è trendy comunicare un certo valore positivo ma non si vuole pagare il sacrificio che quel valore veramente vissuto comporta: tutti dicono/possono dire di avere passione, poi alle 17 filano a casa e chi si è visto si è visto, dicono di essere in continuo aggiornamento, e l'ultimo libro che centrasse col proprio lavoro lo hanno letto a scuola, nel '80.

    è più facile ed economico comunicare, che fare, vivere sulla propria pelle, testimoniare. può anche essere più redditizio nel breve periodo.
    E' questa differenza tra comunicazione e valori è ciò che fa scadere il termine "marketing".

    d'altra parte vedere una persona testimoniare con i propri sacrifici la propria passione, è una potente attrattiva per quelle persone/aziende che abbiano reale necessità di un lavoro di valore.

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